Revisione & sincronizzazione dei carburatori per Africa Twin 650 RD03



New Page 1


Guida fotografica per la revisione & sincronizzazione dei carburatori per Africa
Twin 650 RD03







L'autunno e l'inverno sono le stagioni giuste per la manutenzione straordinaria
delle nostre amate due ruote.



Nel mio caso un intervento sui carburatori è diventato quasi obbligatorio visto
che la moto era vistosamente scarburata, scoppietava in rilascio e aveva dei
vuoti ed impuntamenti ai bassi regimi.



Ho portato la moto dal concessionario Honda della mia città e il titolare (che
non è un meccanico) ha fatto diagnosi di membrane rotte preventivando una spesa
intorno ai 500 euro (!!!). Non sono un esperto in materia ma da quel poco che
so, la carburazione è una cosa abbastanza complicata e non dipende solo dalle
membrane di depressione. Gli stessi sintomi possono essere causati da tanti
altri fattori: getti sporchi, valvola cut-off difettosa, crepe nelle connettori
di gomma carburatore-cilindro etc. Per questo motivo, a parte i 500 euro
richiesti, ho deciso di controllare la situazione da solo, anche per imparare
come funzionano i carburatori.





La guida fotografica che ho preparato sulla revisione dei carburatori
dell'Africa Twin 650 RD03 non è mia invenzione ma frutto di quello che ho letto
su questi tre testi:





> Manuale d'officina per Africa Twin 650 RD03



> Manuale Haynes per Transalp 600/650 ed Africa Twin 750 dal 87 al 2002



> Manuale comune per moto Honda (1988)





Ho preparato un file PDF unificando questi 3 testi in uno che potete scaricare
da qui: 
LINK


Conviene scaricarlo, stamparlo e tenerlo sotto mano in garage mentre eseguite il
lavoro.





Innanzitutto prima di iniziare bisogna avere:





1. tempo / pazienza / voglia di sporcarsi le mani



2. spazio libero in garage.



3. attrezzi (chiavi inglesi, chiavi a bussola e a brugola almeno fino al #13,
cacciaviti).



4. organizzazione (conviene preparare delle scatolette etichettate per sapere da
dove proviene ogni vite che togliete).



5. tubi in gomma e taniche per la benzina dopo lo svuotamento del serbatoio.



6. compressore d'aria



7. almeno 2 litri di petrolio lampante o altro solvente.



8. Due vacuometri.





Si parte!





Il motore deve essere freddo, ovviamente.





Prima di tutto togliamo le fiancatine laterali. Basta svitare le viti di
fissaggio al telaio e sfilare dolcemente le fiancatine che hanno due perni
cadauna (uno anteriore ed uno posteriore).




Immagine






---------------------------------------------------------------------------------------------------





Togliamo la sella svitando le due viti laterali.




Immagine



Immagine




---------------------------------------------------------------------------------------------------





Di seguito, togliamo le carene laterali (cadauna ha 3 piccole viti a brugola
anteriori e due viti a sgancio rapido posteriori).




Immagine




---------------------------------------------------------------------------------------------------





Proseguiamo svitando le 3 viti del serbatoio (2 viti laterali a brugola con un
dado di fissaggio posteriore per ciascuna e una vite centrale davanti alla sella).



Bisogna anche staccare il connettore per le spie della riserva carburante che si
trova dietro la vite anteriore sinistra del serbatoio.




Immagine




---------------------------------------------------------------------------------------------------





Ora svuotiamo il serbatoio: Questa operazione serve per alleggerire il serbatoio
e toglierlo con più facilità ma anche per avere un po' di benzina disponibile
per le prove di sincronizzazione dei carburatori dopo la pulizia.



Mettiamo entrambi i rubinetti del serbatoio nella posizione "OFF", spostiamo con
una pinzetta le fascette metalliche di sicurezza che fissano i tubi carburante
sui rubinetti e stacchiamo i tubi carburante (facendo attenzione a non perdere
le fascette).



Ora si può attaccare un tubo esterno su ogni rubinetto, metterlo in posizione
"ON" e svuotare la benzina in una o più taniche (ovviamente prima di iniziare i
lavori conviene aver il serbatoio semivuoto sennò serviranno molte taniche. Per
esempio, se il serbatoio è pieno serviranno 5 taniche da 5 litri).



Una volta svuotato il serbatoio rimettiamo i rubinetti nella posizione "OFF".




Immagine




---------------------------------------------------------------------------------------------------





Finalmente si può rimuovere il serbatoio. Il serbatoio rimosso va appoggiato
facendo attenzione che il suo peso non vada a finire sui due rubinetti.




Immagine




---------------------------------------------------------------------------------------------------





A questo punto i carburatori si vedono bene e si possono riconoscere le parti
che bisogna togliere prima di rimuoverli.



Questa è la parte sinistra:




Immagine




---------------------------------------------------------------------------------------------------





La prima cosa che va tolta è il condotto d'aria che porta l'aria dalla scatola
filtro ai carburatori, allentando le viti delle fascette metalliche che lo
fissano sui tubi in gomma di collegamento.



C'è un tubo di collegamento posteriore tra condotto e scatola d'aria e un altro,
anteriore, tra condotto d'aria e carburatore di sinistra.



C'è anche una fascetta di collegamento tra condotto d'aria ed il carburatore di
destra.



Alcune fascette hanno un piccolo distanziale che non lascia la vite arrivare a
fine corsa, bisogna conservarli.



Una volta allentate queste fascette si può rimuovere il condotto d'aria.




Immagine



Immagine



Immagine




---------------------------------------------------------------------------------------------------





Dopo la rimozione del condotto d'aria, i nostri carburatori si presentano così
visti dall'alto:




Immagine




---------------------------------------------------------------------------------------------------





Ora bisogna scollegare tutti i tubicini in gomma dei carburatori che sono:





> il tubo della benzina che proviene dalla pompa carburante



> il tubo dello sfiato



> i tubi di scarico delle vaschette galleggianti.




Immagine



Immagine




---------------------------------------------------------------------------------------------------





Proseguiamo togliendo le viti della piastra di fissaggio dei cavi
dell'acceleratore, liberando i cavi.




Immagine




---------------------------------------------------------------------------------------------------





Di seguito, bisogna tirare il cappuccio in gomma dello starter (arricchitore o
cavo dell'aria) e svitare con una chiave da 10 il bullone che lo tiene in sede (operazione
un po' difficoltosa per la scarsità di spazio).




Immagine




---------------------------------------------------------------------------------------------------





Ora bisogna allentare le fascette metalliche dei tubi in gomma che fissano i
carburatori sui cilindri; ce ne sono due fascette metalliche per ogni tubo di
collegamento.



La fascetta superiore ha un piccolo perno che va messo in un'incisura del tubo
in gomma assicurandone il corretto posizionamento.




Immagine




Una volta allentate anche queste fasce metalliche i carburatori possono essere
finalmente rimossi tirandoli verso l'alto e sfilandoli attraverso il telaio.



Bisogna ispezionare attentamente i tubi di collegamento in gomma (condotto-scatola
filtro e carburatori-cilindri) per rotture o crepe che possono influenzare la
miscela aria-benzina che finisce nei cilindri con conseguenze anche gravi (miscela
troppo magra con surriscaldamento del motore) a parte ovviamente il
funzionamento irregolare del motore.



Infine, i carburatori rimossi si presentano così.




Immagine




---------------------------------------------------------------------------------------------------





Poi, bisogna togliere i rimanenti tubi in gomma (senza perdere le relative
fascette) e svitare le viti di scarico della vaschetta galleggiante per svuotare
i carburatori dalla benzina residua nel loro interno.





Riconosciamo alcune parti:




Immagine




---------------------------------------------------------------------------------------------------





Per revisionare i carburatori 
non è
necessario dividerli.



Per ogni carburatore si prosegue togliendo il coperchio della camera di
depressione svitando le 4 viti che lo tengono in sede.



Si toglie il coperchio e la molla di compressione sottostante.



Si sposta manualmente il pistone verificandone lo scorrimento libero.



Adesso si può rimuovere il pistone di depressione con la sua membrana e lo
spillo.



Utilizzando una chiave a bussola da 8 si gira di 60° il supporto dello spillo e
si estraggono il supporto, la molletta e lo spillo.



Si esaminano tutte le parti, in particolare il pistone per graffi e rotture, la
membrana per crepe, interruzioni e usura, lo spillo che deve essere
perfettamente dritto e di lunghezza esattamente uguale con il controlaterale.




Immagine



Immagine



Immagine




Osservare attentamente le membrane dei pistoni di depressione. L’usura con
conseguente rottura o fessurazioni delle membrane è il problema più frequente
che può capitare ai carburatori della nostra Regina; sono fatte di un sottile
strato di gomma fissato al pistone che con gli anni e i chilometri può seccarsi
e rompersi. La durata media della membrana dovrebbe essere intorno ai 10 anni.



Le manifestazioni più comuni sono singhiozzi, strattonamenti, impuntamenti ai
medi e bassi regimi, in qualsiasi marcia in particolare ad acceleratore costante.
Una volta aperto il gas la moto va via veloce e senza nessun problema. Gli
stessi sintomi possono essere causati anche solo se c’è dello sporco (micropolveri)
che non permette un libero scorrimento dei pistoni. Basta pulirli bene e
lubrificarli (solo quelli, non le membrane) con una spruzzatina di olio al
silicone, altre volte invece è proprio la membrana rotta. In questo caso bisogna
sostituirle ed il costo purtroppo è salatissimo. Il pistone completo di membrana
originale Honda costa 175 euro cadauno (prezzo januaservice Novembre 2015). Il
codice del ricambio originale (pistone + membrana) per la RD03 è 
16111MS8004.




Come si vede nelle foto sottostanti, una delle mie membrane è originale (la
sinistra) mentre l'altra è aftermarket e anche un po' usurata ma integra. 






Immagine



Immagine




In alternativa al ricambio originale in caso di rottura si possono comprare solo
le membrane aftermarket (io le ho trovate qui: 
http://www.motorradbay.de/xrv650_africa
... ?shop_ID=2
)
al prezzo di 30 euro ognuna e seguire le istruzioni per la sostituzione
mantenendo il pistone originale. Se invece il pistone risulta graffiato, usurato
o deformato (caso molto raro), bisogna andare sul ricambio originale Honda.





esempio membrana rotta:




Immagine




ecco le istruzioni per sostituire una membrana rotta:




Immagine




---------------------------------------------------------------------------------------------------





Dopo aver ispezionato le membrane si può proseguire a rimuovere la vaschetta
galleggiante svitando le 4 viti che la tengono in sede.




Immagine




Si verifica che la guarnizione del coperchio vaschetta galleggiante sia integra.




Immagine




Si rimuovono:



il perno del galleggiante



il galleggiante stesso



la sede della valvola del galleggiante



il filtrino della sede della valvola galleggiante



la rondella



la valvola del galleggiante



il getto minimo



il getto principale



la vite del minimo.





Attenzione perché i due getti principali non sono uguali. Il getto del
carburatore sinistro (per il cilindro posteriore) è un #130. L'altro getto del
carburatore destro (per il cilindro anteriore) è un #125. Bisogna rimontarli
esattamente così.




Immagine



Immagine



Immagine



Immagine



Immagine




---------------------------------------------------------------------------------------------------





Ora si passa alla valvola interruzione aria (valvola cut-off).



Si estrae il suo coperchio, la molletta, la membrana e in piccolo O-ring ovalare.



Si esaminano la membrana e l'O-ring per integrità e usura.




Immagine



Immagine



Immagine




Qualora qualche parte sia rotta o troppo usurata potete acquistarla di
concorrenza a prezzi molto inferiori all'originale da questo sito: 
http://www.motorradbay.de/index.php?language=en


esempio: costo membrana e pistoncino di depressione originali Honda, € 151.00.
Costo membrana di depressione di concorrenza € 30.00 (il pistoncino rimane
uguale perché di solito è la membrana che si usura).





Una volta smontate tutte le parti la situazione si presenta così:




Immagine




Bisogna lasciare in ammollo i due carburatori insieme a tutte le loro parti
metalliche già smontate (spilli, getti, coperchi etc) completamente sommersi in
un solvente per una notte.



Io ho utilizzato petrolio bianco lampante (3 euro al litro). Altri utilizzano
benzina, vedete voi.



Non lasciare le parti plastiche (cioè membrane, galleggianti e O-ring) in
ammollo.



Dopo questa operazione bisogna rimuovere lo sporco persistente utilizzando uno
spazzolino per i denti e petrolio bianco.



Infine, soffiare aria compressa dentro tutti i fori e le cavità dei carburatori
e anche attraverso tutti i getti.




Immagine




Attenzione a 
non
soffiare aria compressa nel filtrino della valvola del galleggiante
;
questo va pulito soffiando aria a bassa pressione, basta una soffiata d'aria con
la bocca.




Immagine




A questo punto si può rimontare i carburatori seguendo l'ordine inverso.





Si rimonta lo spillo con la sua molletta e il supporto sul pistone di
depressione.



Si posiziona la membrana sulla camera di depressione inserendo la piccola
orecchietta della membrana nell'apposito foro della camera, si solleva
lievemente il pistone con un dito e con l'altro si monta la molla di
compressione ed il coperchio della camera.




Immagine




si riavvitano gli spilli e tutte le componenti della vaschetta del galleggiante
( valvola, filtrino, rondella, galleggiante col suo perno, getto minimo e getto
principale 
(getto
#130 per il carburatore sinistro e #125 carburatore destro)
 e
si riavvitano le 4 viti del coperchio della vaschetta.





Si riassembla anche la valvola cut-off posizionando l'O-ring ovalare nella sua
sede, poi la membrana e infine la molletta e il coperchio.





Si riposizionano le viti del minimo per ogni carburatore. Ogni vite va
riavvitata tutta dentro senza stringerla, basta che arrivi a fine corsa. Di
seguito, va svitata di 
2
giri e 1/8 in fuori.
.
Questa è la posizione standard Honda e non andrebbe toccata.



La funzione della vite del minimo è di modificare il titolo aria benzina solo a
basse aperture del gas ed al minimo. Di solito non vanno toccate o modificate in
quanto tarate in maniera ottimale in origine. Possono essere toccate se la moto
scoppietta eccessivamente in rilascio a causa di un clima molto freddo o un
filtro aria più aperto. Svitandole (ruotandole in senso antiorario) si ottiene
un aumento della benzina, quindi si "ingrassa" avvitandole viceversa si
smagrisce la carburazione. (cit. 
http://tecnica.transalp.it).



Immagine




Ora i carburatori possono essere rimontati. Si stringono le relative fascette
con i tubi di collegamento, e si riattaccano tutti i tubicini in gomma (sfiato,
scarico delle vaschette galleggiante e carburante).



Attenzione a stringere bene tutte le fascette. Se per esempio le fascette che
collegano i carburatori ai cilindri non sono strette bene, potrebbe entrare aria
in più e scompensare la miscela aria-benzina rovinando così la carburazione.





Prima di rimontare il serbatoio bisognerebbe allineare (sincronizzare) i
carburatori. Per fare questo bisogna procurarsi di un vacuometro per 2
carburatori (costa 50 euro su 
http://www.louis.de).


L'operazione va fatta a motore caldo, perciò occorre collegare una fonte esterna
di benzina alla pompa.



Io ho messo un po' di benzina in una bottiglietta e con un tubicino l'ho
collegata alla la pompa carburante.



Se tutto è stato rimontato bene, il motore dovrebbe ripartire dopo un paio di
tentativi (tempo che si riempiono le vaschette).



Dopo 5 minuti si può spegnere il motore, si svitano le apposite viti (una per
ogni cilindro: per il cilindro posteriore si trova a sinistra, per il cilindro
anteriore a destra) e si attaccano le sonde del vacuometro, stringendo bene per
non far entrare aria esterna nei cilindri.




Immagine



Immagine




Si riaccende il motore e si osserva la posizione delle lancette del vacuometro.




Immagine




nella foto soprastante, si vede chiaramente che i carburatori sono disallineati.





Si gioca con la vite del regolamento di ogni vacuometro in modo che la lancetta
presenti un minimo tremolio all'interno della stessa tacchetta. Le lancette non
devono immobilizzarsi, devono solo tremare lievemente e sempre dentro la stessa
tacchetta.



Poi, con un cacciavite lungo, attraverso l'apposito foro del condotto d'aria si
avvita o si svita la vite di regolazione dei carburatori finché le lancette dei
due vacuometri non indichino entrambi lo stesso valore.




Immagine



Immagine




Si ripete la procedura dando un po' di gas fino ai 2000 giri. Le lancette devono
muoversi parallelamente indicando gli stessi valori.



La Honda dichiara che ci può essere 
al
massimo una differenza di 40 mmHg tra i cilindri (0,05 bar).



Alla fine della procedura si regola il minimo attraverso la vite sul lato
sinistro dei carburatori.





Il risultato finale si può vedere in questo filmato: 
Allineamento
carburatori Africa Twin 650 RD03





Ora si può rimontare serbatoio, collegare i tubi della benzina, riattaccare la
presa delle spie della riserva, montare le carene laterali e le fiancatine.





Come tempi, io ci ho impiegato 3 giorni, lavorando in garage per 4-5 ore ogni
pomeriggio dopo il mio lavoro normale.





Complimenti, avete risparmiato un sacco di soldi insieme alla soddisfazione di
aver regolato alla perfezione la vostra moto da soli 
:)




Tutta questa guida potete scaricarla in PDF da questo link: 
https://drive.google.com/file/d/0B0IiJZ
... sp=sharing





Buon lavoro!

cuore tuareg

Per l'acquisto di questo splendido fotolibro contattare igiodp60@yahoo.it

Theme by Danetsoft and Danang Probo Sayekti inspired by Maksimer